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Marcinelle, l’8 agosto 1956 morirono 136 italiani 62 dei quali abruzzesi.

Roma, 7 agosto 2015. Sono passati 59 anni da quell’ 8 agosto in cui morirono 262 minatori, di cui 136 italiani e 62 abruzzesi miei compaesani 23 dei quali di Manoppello (PE). Momenti come questi rivestono un’importanza e un valore di grande rilievo, mantengono viva la memoria e rendono onore a chi non c’è più, a quelle persone che con grande spirito di sacrificio hanno saputo mantenere alto il nome dell’Italia nel mondo. Così il senatore Antonio Razzi ha voluto ricordare le vittime di Marcinelle morti nella miniera di carbon fossile del Bois du Cazier a causa di un gravissimo incendio scoppiato in uno dei pozzi. Come dimenticare, ha dichiarato Razzi le vittime di quel disastro. L’8 agosto è una data che il compianto Mirko Tremaglia volle storica, “Giornata Nazionale del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo”. A lui dobbiamo questo appuntamento annuale. E nel ricordare queste vittime voglio ringraziare tutto il popolo abruzzese, che oggi come 59 anni fa, ha dimostrato di avere una dignità e una forza esemplari. La tragedia di Marcinelle come il terremoto dell’Aquila hanno segnato indelebilmente la storia di un popolo e di una intera regione, ma da questi eventi dobbiamo ripartire per poter garantire alle generazioni future una storia migliore. Quest’anno, conclude il senatore di Forza Italia, ricorre il centenario della Grande Guerra 15-18 che fu un bagno di sangue. Che mai più avvengano cose del genere. Questo è il mio personale auspicio.

La Maggioni è persona competente e qualificata per i vertici della Rai

Roma, 6 agosto 2015. Un salto di qualità ai vertice della Rai. Questo il commento a caldo del senatore Antonio Razzi alla notizia della nomina di Monica Maggioni a presidente dell’azienda pubblica. Una nota di competenza ed anche di freschezza al cospetto dei precedenti presidenti. Personalmente, auguro buon lavoro alla signora Maggioni con i migliori auspici per il futuro dell’azienda.

Berlusconi è come la Ferrari, non lo sorpassano neanche se sta fermo!

Roma, 27 luglio 2015. La Ferrari non la superano neanche se è parcheggiata a bordo pista, ecco, Berlusconi ha lo stesso mito per storia e carisma personali. Così si è espresso il senatore di Forza Italia a proposito del marasma all’interno di Forza Italia. Il proliferare dei “Masaniello” per giunta senza idee, senza proposte efficaci, senza neanche un solo asso nella manica, dimostrano che qui c’è la caccia spietata a prendere il posto del Presidente Silvio e basta. Senza contare – ha continuato – che uomini nominati ed eletti  non brillano per capacità e nomea. Tutt’altro. Occorre mettere da parte i personalismi e rendersi conto che l’unico comandante in grado di far salpare la nave di tutto il centrodestra è Silvio Berlusconi. Punto!

E’ inquietante che il Consiglio regionale della regione Abruzzo, sia nel mirino della Corte dei Conti

Roma, 23 luglio 2015. Da abruzzese innamorato della propria regione, l’Abruzzo, resto basito al cospetto delle inadempienze nella redazione dei consuntivi, fermi al 2012, e nella gestione dei conti. Questa la dichiarazione del senatore Antonio Razzi, alla notizia che la Corte dei Conti ha chiesto lo scioglimento dell’ente. La parola passa ora al Consiglio dei ministri, che esaminerà il caso. Spero con tutto il cuore, ha continuato il senatore di Forza Italia, che la regione possa ritrovare quell’equilibrio di cui ha bisogno e che merita. Gli abruzzesi, gente laboriosa ed onesta, meritano gestioni trasparenti e proficue non dubbi ed omissioni da parte di una politica dannosa e sconsiderata. Occorrono, ha concluso, uomini semplici che gestiscano con amore la cosa pubblica al solo scopo di onorare il proprio mandato e fare fronte, così, ai bisogni degli abruzzesi.

Presentato il disegno di legge “Disposizioni per l’introduzione del voto elettronico per i cittadini italiani residenti all’estero”

Presentato il disegno di legge “Disposizioni per l’introduzione del voto elettronico per i cittadini italiani residenti all’estero”

Roma, 21 luglio 2015. Il Senatore Antonio Razzi ha presentato il disegno di legge “Disposizioni per l’introduzione del voto elettronico per i cittadini italiani residenti all’estero”. – L’introduzione del voto mediante procedimento elettronico – ha dichiarato Razzi – consente agli italiani residenti all’estero di votare personalmente, presso l’Ambasciata o il Consolato Italiano, presenti nel loro Stato di residenza, recandosi in loco ed esercitando il proprio diritto attraverso un computer ivi presente che trasmette simultaneamente la votazione all’ufficio preposto del Ministero degli affari esteri.
In questa maniera, oltre a rispondere alle esigenze di innovazione che il Paese richiede da tempo e arginare i reiterati brogli che il voto per corrispondenza ha spesso maturato, si potrà contare su risultati di conteggio definitivi in tempo reale.

23° anniversario della strage via D’Amelio: “Borsellino un eroe dei nostri tempi”

Roma, 19 luglio 2015. Nell’anniversario della Strage di Via D’Amelio in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i cinque uomini della sua scorta –ha dichiarato il Sen. Antonio Razzi in una nota– credo sia doveroso ricordarne l’elevato spessore morale e senso dello Stato.

Borsellino –continua il Senatore di Forza Italia- è stato un magistrato di grande valore, un eroe che ha dato persino la vita alla lotta contro la mafia. Il suo sacrificio e quello degli uomini della scorta resta, nella storia della Repubblica Italiana, un momento indelebile.

Gay Village Roma: Luxuria invita Razzi per il lancio del suo remix “Famme Canta

Roma, 14 luglio 2015. Appena ascoltato il remix di “Famme Canta” del Senatore Antonio Razzi, Luxuria è rimasta subito impressionata dal sound trascinante e dal grande trasporto fornito dal Senatore Antonio Razzi nella sua interpretazione.

Luxuria, testimonial del Gay Village di Roma, ha chiesto fortemente la presenza del Senatore Razzi per una serata romana che sarà l’anteprima della presentazione internazionale che si terrà a Ibiza.

In abbinamento al Gay Village dell’Eur, il prossimo 30 luglio sarà proiettato anche il recente video di Razzi girato interamente ad Ostia all’interno dello stabilimento V-Lounge.

Hai capito il signor Lauda? Ora sputa nel piatto Ferrari dove ha mangiato e che l’ha reso famoso.

Roma, 9 luglio 2015. “Sanno fare solo gli spaghetti”. E’ quanto ha dichiarato Lauda su la “Repubblica” dell’8 luglio “Agli italiani chiedi di cucinare gli spaghetti non di organizzare una scuderia…” Sono meravigliato, ha dichiarato il Senatore di Forza Italia Antonio Razzi, dalle dichiarazioni culinarie del signor Lauda. Pur vero è che il caldo ed anche l’età oramai divenuta veneranda fanno brutti scherzi. Le cose che vorrei dire a questo signore non sono ortodosse e non si possono scrivere. Lascio immaginare ogni veemenza e protesta. Ma come si permette? , ha continuato Razzi, di ridurre e banalizzare il marchio Ferrari che è un mito oramai per tecnologia, bellezza, stile e potenza, di livello planetario. Una cosa vorrei dirle, signor Lauda, Lei è uno scostumato ed un irriconoscente, piuttosto faccia almeno una telefonata per ringraziare Arturo Merzario suo collega che lo tirò fuori dalla macchina in fiamme. E, non solo, cucinare gli spaghetti, caro lei, ha posto l’Italia al primo posto nella gastronomia mondiale oltre che quella automobilistica di competizione e lei con le sue macchinette potrà vincere quanto le pare ma la Ferrari è insuperabile. Sappia, ha concluso, che nessuna macchina, nessun marchio, potrà adoperare il sorpasso anche a macchina ferma. Se Enzo Ferrari fosse ancora vivo, verrebbe a cercarla per dirgliene quattro. Caro lei, se Lauda è quello che è stato, lo deve ad Enzo Ferrari ed al suo mito, impari a vivere.

Non appena Berlusconi recupera ecco che l’attaccano da tutte le parti.

Roma, 1 luglio 2015. E’ chiaro come la luce del sole che la popolarità politica di Berlusconi faccia paura. Questa la dichiarazione del senatore Razzi a commento delle ultime vicende che  vedono Berlusconi processato per Rubyter. Chi lo teme, ha continuato Razzi, sa che il suo decollo rappresenterebbe una accelerazione insuperabile. Sono bastate poche apparizioni televisive e l’intero partito si è ripreso. Non mi meraviglio di questo stato di cose e la sua storia, la storia di questi ultimi venti anni, è costellata di persecuzioni di ogni tipo che avrebbero voluto debellare, cancellare la figura politica del leader di Forza senza mai riuscirvi.

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Famme Cantà
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