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«Il centrodestra non solo è diviso, com’è evidente, ma soprattutto è privo di una strategia per il futuro». Questo non è Ernesto Che Guevara, ma Sandro Bondi

Roma, 23 aprile 2014. L’addio di Sandro Bondi a Forza Italia è sintomatico dell’abbandono non solo della nave ma il saluto definitivo al suo comandante Silvio Berlusconi. Il senatore Razzi ha dichiarato: “le argomentazioni di Bondi sono fondate su base ideologica a sostegno di un uomo, Renzi, ed di un partito di sinistra, il Partito Democratico, e non si accorge che, con una brusca inversione ad “U” egli sconfessa in un colpo solo tutto quanto ha dichiarato con passione in tanti anni. E’ sconcertante come le sue critiche siano esclusivamente ideologiche e non logistiche, siano di merito e di sostanza, non di organizzazione. Voglio dire che la metamorfosi di Bondi ha caratteristiche stupefacenti, la farfalla che ridiventa bruco, la rana girino, il liberale comunista, ha concluso il senatore Razzi.

Quando il diavolo di accarezza…

Roma, 16 aprile 2014. Le dichiarazioni degli avvocati di Silvio Berlusconi assicurano: “La decisione del Tribunale di sorveglianza di Milano appare equilibrata e soddisfacente anche in relazione alle esigenze dell’attività politica del presidente Berlusconi”. Svolgerà i suoi servizi sociali alla fondazione Sacra Famiglia a Cesano Boscone, comune nell’hinterland di Milano. Ma quando mai, ha dichiarato Razzi, la magistratura si è comportata in maniera compassionevole nei riguardi del Presidente Berlusconi? Non vorrei invece, che avesse indorato questa pillola perché pronta a sferrare un colpo.

Si è tenuto il Forum presso la Camera di Commercio di Pescara: “Collaborazione industriale e opportunità di crescita in Romania” organizzato dal Sen. Razzi e il Presidente Becci

Roma, 15 aprile 2014. Il Forum “Collaborazione industriale e opportunità di crescita in Romania” tenutosi il 14 aprile a Pescara presso la Sala Campione della Camera di Commercio di Pescara, ha visto la partecipazione del Presidente Daniele Becci, del sen. Antonio Razzi e Sua Eccellenza Dana Manuela Costantinescu Ambasciatore di Romania in Italia. L’evento ha offerto una visione complessiva del Quadro macro-economico e le opportunità d’affari tra Italia e Romania su relazione dell’avv. Marius Cristian Cristea Consigliere Economico e Commerciale dell’Ambasciata di Romania in Italia e del Dott. Rodolfo D’Angelantonio – Coba Sud e l’ing. Alfredo Ingletti Presidente 3TI Progetti – Vice Presidente OICE. Il consesso ha ottenuto grandi consensi dato l’oggetto e la prospettiva di scandagliare nuove prospettive di scambio commerciale e sul futuro dell’internazionalizzazione.

E’ nel bisogno che si vedono gli amici. “Ve lo dico da amico, VOTATE FORZA ITALIA”.

Roma, 14 aprile 2014. A proposito dello stillicidio delle defezioni da Forza Italia, il senatore Razzi non ha mancato di estrinsecare le proprie considerazioni. Al mio paese si dice che è nel momento del bisogno che capisci chi ti era e ti è amico. E’ veramente sconfortante registrare dei cambiamenti tanto repentini, ha continuato, da parte di “figli” politici di Berlusconi che con lui e per suo merito, sono stati e sono quello che sono. Ma Berlusconi non ha bisogno di chi covava nel proprio seno la pugnalata alle spalle. “Ve lo dico da amico, VOTATE FORZA ITALIA”.

Berlusconi ai servizi sociali per anziani e disabili? Chi lo odiava, lo amerà, vedrete. VOTA FORZA ITALIA

Roma, 11 aprile 2014. Vedere Berlusconi in blue geans e scarpe da ginnastica tra anziani e disabili, in campagna elettorale, farà da impulso a capire chi è veramente quest’uomo. Affermazioni del Senatore Antonio Razzi di Forza Italia che così ha continuato: chi non lo votava lo voterà perché un uomo che sta sulla scena da venti anni, un imprenditore di primissimo piano che dà lavoro a decine di migliaia di famiglie, un politico di caratura internazionale, “ridotto” in canottiera, farà di lui la vittima eccellente di questa presunta democrazia. In ogni caso, vedrete, ha concluso Razzi, la sua presenza tra questi sofferenti, farà di loro dei fortunatissimi. L’uomo Berlusconi, ha uno stile innato ed inimitabile di comprendere a pieno le difficoltà della gente. Sono sicuro che il miglior spot politico per la campagna elettorale di Forza Italia sarà proprio la foto di Berlusconi in maniche di camicia e pantaloncini corti che accompagna un disabile. Sul fondo: VOTA FORZA ITALIA.

Il dio magistratura deciderà per gli arresti o per i servizi sociali su Berlusconi, ma mi chiedo: Milioni e milioni di elettori che lo sostengono staranno a guardare?

Roma, 10 aprile 2014. Sta per accadere una cosa veramente singolare se ci pensiamo bene. Così ha esordito il senatore Razzi a proposito della decisione che si prenderà contro Berlusconi se arresti domiciliari oppure servizi sociali. Si priva, ha continuato, la democrazia della vera sua essenza e cioè della -partecipazione-; si priverà Berlusconi di essere il leader del proprio partito in piena campagna elettorale, leader che per venti anni ha calcato le scene politiche di tutto il mondo, con un seguito senza precedenti in Italia dando lezioni di stile, ragionevolezza e praticità a tutti i leader che con lui hanno avuto contatti. Il regalo che la magistratura sta per fare alla sinistra è chiaro ed evidente perché non incartato ed infiocchettato: l’esclusione dell’avversario politico dall’agone democratico della politica. Alla faccia dei democratici. Complimenti!

La Corte Europea dei diritti umani contro Berlusconi

Roma, 9 aprile 2014. Si avvicina la scadenza del 16 aprile per la presentazione delle liste alle elezioni europee e la Corte europea dei diritti umani ha rifiutato la richiesta di imporre allo Stato italiano di applicare con urgenza misure che possano consentire a Silvio Berlusconi di candidarsi per le Europee. Segneremo con il pastello blu questa data sul calendario, ha dichiarato Razzi. Non trovare il sistema di far presentare Berlusconi alle elezioni è uno scandalo di proporzioni immani. In realtà, da quello che capisco e che si capisce oggettivamente, ha continuato il senatore di Forza Italia, è che si viola con disinvoltura nientemeno il diritto degli elettori azzurri, che sono milioni, di votare il loro presidente. Questa Corte vive fuori dal mondo, ha concluso e, non rendendosi conto della portata dell’impedimento, pone sul tappeto una questione di democrazia che, alla luce di quanto asserito, ne offende la vera funzione.

Tutti contro Berlusconi. Uno spettacolo indecoroso.

Roma, 7 aprile 2014. Tutti sembrano essere contro Berlusconi. Finanche in seno a Forza Italia serpeggiano insofferenti e sedicenti leaders. Questo lo sfogo del senatore Razzi stando alla spaccatura interna al partito circa l’atteggiamento da tenere nei riguardi del patto sancito con Renzi a proposito delle riforme contrattate. Sono subentrato in questa area, ha continuato il senatore di Forza Italia, dove ho respirato subito aria nuova, soprattutto ho cominciato a respirare. Ho conosciuto molti che si sono dichiarati fedeli e poi hanno rivisto la fedeltà tradendo, ritrattando, riproponendo, insomma mettendo in campo ogni scusa per abbandonare il Presidente Berlusconi nel bel mezzo del guado. Sono nauseato, ha continuato Razzi, dall’approssimazione politica che molti fini dicitori pongono in essere senza neanche un minimo di riconoscenza e di etica. Ma, ha concluso Razzi, Berlusconi non sarebbe quello che è stato se non potesse prescindere da nuovi capetti; posso dire con assoluta certezza che egli non ha bisogno di nessuno. La sua presenza è un rullo compressore e, vedrete, ritornerà in sella quando nessuno più se lo aspetterà.

Dopo l’incontro di Berlusconi al Quirinale, tocca al Presidente della Repubblica trovare una soluzione ragionevole.

Roma, 3 aprile 2014. Il Presidente Napolitano, saprà trovare una soluzione ragionevole per la posizione di Berlusconi. Lo ha dichiarato il senatore di Forza Italia Antonio Razzi a proposito dell’incontro avutosi al Quirinale tra Napolitano e Berlusconi. Chi vuole va e chi non vuole manda, ha continuato, Berlusconi, è andato ed ha posto la sua questione personale in subordinazione ad altre questioni di oggettiva portata e di importanza politica cruciale per l’intero paese. Il Presidente Napolitano, dall’alto della sua esperienza e saggezza ha concluso Razzi, saprà, dovrà saper trovare una soluzione che non offenda inopinatamente milioni di elettori che hanno sostenuto in venti anni Berlusconi e che ancora lo sostengono con la forza delle piazze gremite.

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