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Il senatore Antonio Razzi di Forza Italia a Philadelphia tra gli emigrati abruzzesi

Roma, 17 gennaio 2015. Il Segretario della Commissione Esteri del Senato Sen. Antonio Razzi, si è recato negli Stati Uniti d’America in visita alla comunità degli abruzzesi ivi residente. Nell’occasione è andato ad inaugurare in “Gran Caffè dell’Aquila” gestito da mani abruzzesi. Nonostante che in questa legislatura non fossi stato eletto nella circoscrizione estero, ha dichiarato il senatore di Forza Italia, il mio cuore resta legato al mondo dell’emigrazione ed a tutte quelle problematiche ad essa connesse. Penso, ha continuato, alla genialità degli italiani residenti all’estero, ai milioni di abruzzesi sparsi per il globo, alla qualità dei prodotti italiani, al lavoro ed alle opportunità che, purtroppo, fuori dai confini patri sono disponibili ma che in Italia mancano. Il Senatore Razzi, ha appena presentato un emendamento alla legge sul voto all’estero introducendo due aspetti nuovi e necessari rispetto al passato per evitare brogli e truffe: Il minimo di tre anni di residenza all’estero per essere candidabili nella circoscrizione estero e lo svolgimento delle operazioni di voto presso le autorità consolari ed ambasciate   per dare ordine e legalità alle operazioni elettorali.

Presentato emendamento per il voto all’estero. Legge 27 dicembre 2001, n. 459

Roma, 14 gennaio 2015. Il senatore di Forza Italia, Antonio Razzi, eletto all’estero per le due precedenti legislature, ha presentato un emendamento per quanto riguarda la legge 27 dicembre 2001, n. 459 sul voto all’estero. L’obiettivo è quello di porre fine ai brogli che hanno caratterizzato negli anni l’esercizio di voto per i connazionali residenti all’estero. Si stabilisce che ciascun seggio elettorale è competente per lo spoglio dei voti provenienti da un’unica ripartizione di cui all’articolo 6, comma 1. L’assegnazione delle buste contenenti le schede ai singoli seggi è effettuata a cura dell’ufficio centrale per la circoscrizione Estero” e che ” i candidati devono essere cittadini italiani residenti all’estero nella relativa ripartizione da almeno 3 anni.

Je suis Charlie. Il Senatore Razzi in Francia alla marcia per la libertà per testimoniare contro la violenza ed il terrorismo.

Roma, 11 gennaio 2015. Il senatore di Forza Italia, da sempre impegnato nel promuovere la pacificazione contro ogni forma di chiusura e di violenza, oggi è a Parigi insieme a più di un milione di manifestanti. Saranno presenti molti leader europei, Merkel, Cameron, Renzi e Rajoy,   l’emiro del Qatar e Re Abdallah II di Giordania con la Regina Rania. Probabilmente anche Benyamin Netanyahu. “ alle 15,00, da place de la République a place de la Nation   a Parigi, possiamo dire, che il mondo sfilerà per reclamare e riaffermare i valori della libertà” non potevo certo mancare, volevo esserci, ha dichiarato Razzi in una nota. Il viaggio del   senatore di Forza Italia a Parigi prevede per oggi un doppio appuntamento che lo vedrà , unico parlamentare italiano   presente, al convegno contro il fanatismo islamico organizzato dalla signora Maryam Rajavi, leader iraniana. Presenti al consesso numerosi   esponenti appartenenti a tutte le religioni del mondo.

RAZZI REVOLUTION

Introdurre subito una legge sulla responsabilità civile dei partiti

Roma, 11 dicembre 2014.  Nessuno ha voluto appoggiare mai un mio progetto su una legge che introducesse la responsabilità civile dei partiti per il malaffare commesso dai suoi rappresentati eletti nelle istituzioni ed alle Camere. Specie per le liste bloccate, dove gli eletti sono scelti dal partito, deve essere il partito a risarcire immediatamente restituendo il mal tolto ai danneggiati. Questa la dichiarazione del senatore Razzi a proposito del malaffare scoperchiato a Roma in questi giorni. Fermo restando che la responsabilità è personale, spetta ai partiti, che hanno scelto e proposto uomini rivelatisi sbagliati, risarcire i danni e restituire il denaro rubato, ha concluso il senatore di Forza Italia.

Bocciato in commissione Esteri del Senato un ordine del giorno che prevedesse per gli italiani residenti all’estero di votare presso le rappresentanze diplomatiche.

Roma. 11 dicembre 2014. Il Senatore Antonio Razzi, segretario della Commissione Esteri del Senato, ha visto respingersi un ordine del giorno al fine di riordinare e porre termine alle storture e brogli elettorali nel voto all’estero. Il Senatore Razzi, eletto nella circoscrizione estero per ben due volte alla camera dei Deputati, ha fatto della lotta al broglio elettorale all’estero, una sua battaglia personale. Oggi, con la bocciatura del suo ordine del giorno, la sconfitta è conclamata. Purtroppo, dice Razzi, tutti i partiti hanno votato contro perché, si vede, non hanno reputato giusto il controllo istituzionale del voto corretto presso le autorità diplomatiche all’estero favorendo, in questo modo, il reiterarsi delle brutture e dei latrocini finora perpetrati ai danni della democrazia e della buona fede dei cittadini. Gli eletti all’estero del PD porteranno sulla coscienza l’abolizione e l’azzeramento totale di tutta la faccenda che riguarda i residenti all’estero. Non pensino che esista, anche la minima possibilità, che si continuerà con questa che è divenuta solo una storia scomoda e dispendiosa. Vedrete, ha concluso il senatore di Forza Italia.

Votate le “Norme recanti regime fiscale speciale in relazione ai rapporti con il territorio di Taiwan”. L’intervento in aula.

Roma, 26 novembre 2014. L’intervento in aula del senatore di Forza Italia Antonio Razzi a proposito del regime fiscale da adottare e modificare ai rapporti con Taiwan. L’importante provvedimento votato ieri al Senato mette ordine e dà criterio logico e non inutilmente oneroso ai rapporti commerciali tra i due paesi e segna una tappa importante per il futuro delle relazioni di interscambio.

(961) Norme recanti regime fiscale speciale in relazione ai rapporti con il territorio di Taiwan

(1109) Norme recanti regime fiscale speciale in relazione ai rapporti con il territorio di Taiwan

Su twitter un falso senatore Antonio Razzi.

Roma, 19 novembre 2014. Smentisco categoricamente la mia presenza su twitter. Un falso senatore Antonio Razzi si è presentato sulla piattaforma di twitter facendomi dire cose che non ho neanche mai pensato .  Prenderò tutti i provvedimenti del caso per smascherare e chiedere il conto nelle sedi appropriate ed attraverso i miei avvocati a chi si è permesso di fare una cosa del genere.

Le riforme sul lavoro sono sulla buona strada per incentivare soprattutto gli investitori ad avere fiducia nel sistema Italia.

Roma, 19 novembre 2014. Una mia proposta di legge, la S. 1112 comunicata alla Presidenza il 16 ottobre 2013 “Disposizioni per favorire il trasferimento in Italia di imprese italiane e straniere operanti all’estero,” tentava proprio di offrire possibilità e fiducia nei riguardi del mercato italiano. Questo il commento del Senatore Razzi ad accordo  acquisito in Commissione  a proposito dell’articolo 18.  Essendo stato per otto lustri in Svizzera, ha continuato il senatore di Forza Italia, conosco molto bene la diffidenza da parte degli imprenditori stranieri che, volentieri, verrebbero ad investire i loro capitali in Italia. La mancanza di certezza dell’organizzazione aziendale tra mille cavilli burocratici nella scelta del personale, della loro mobilità e del loro licenziamento, spaventano coloro i quali rischierebbero il loro denaro investendolo in nuove iniziative. Ma, soprattutto, posso testimoniare sulla esistenza di imprenditori italiani che hanno visto il successo all’estero e che vorrebbero ritornare in Italia per continuare qui il loro lavoro e che sono in attesa paziente che le norme siano tali da poterli tranquillizzare.

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