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Sulla non opportunità di rinnovare i Comites e CGIE sprecando risorse stanziate ma destinare il denaro per il loro

Roma, 10 maggio 2012, L’on. Antonio Razzi ha chiesto al ministro degli affari esteri di riconfermare gli organismi Comites e Cgie in via del tutto eccezionale evitando dispendiose spese per rinnovarli. Le considerazioni dell’on. Razzi sono di una consecutio disarmante. Egli parte dal presupposto che se si useranno le risorse (circa sette milioni di euro) per fare le votazioni che servono per rinnovare gli esecutivi poi non resteranno risorse per farli funzionare. Pertanto –ha detto- teniamoci questi esecutivi e diamo loro i soldi stanziati per farli lavorare.

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02255
presentata da
ANTONIO RAZZI
martedì 8 maggio 2012, seduta n.628

La delegazione di amicizia Germania –Italia in Abruzzo

Roma, 20 aprile 2012. A l’Aquila la delegazione parlamentare tedesca è stata accolta ieri dal vicesindaco Dott. Arduini e dall’on. Razzi. Grande soddisfazione da parte delle autorità e della cittadinanza locali alla notizia che il ministero delle infrastrutture tedesco ha già stanziato la somma di tre milioni di euro per la ricostruzione della Chiesa di Onna.
Siamo veramente grati, ha detto l’on. Razzi, alle autorità tedesche per la sensibilità dimostrata nella ricostruzione della città di Onna. E’ un piacere, ha continuato, assistere alla piena funzionalità della Casa di Onna. Tra non molto sarà ultimato anche l’asilo. Sono d’accordo, ha concluso Razzi, con il vice sindaco Arduini quando ha sottolineato che le promesse fatte al G8 ospitato proprio da l’Aquila sono state tutte disattese e che solo quelle tedesche siano state onorate.

L’on. Razzi incontrerà in seno alla bilaterale di amicizia Germania-Italia la delegazione tedesca.

Roma, 18 aprile 2012. La delegazione tedesca della sezione bilaterale di amicizia guidata dall’on. Ulla Burchardt  oggi in visita a Roma.
L’incontro si articolerà in tre giornate sino al 20. La giornata del 19 sarà dedicata ad un a visita speciale alla città di Onna in Abruzzo distrutta dal terremoto.
E’ risaputo che la città di Onna rasa al suolo proprio dai tedeschi durante l’ultima guerra, dopo il terremoto del 6 aprile 2009 che ha messo in ginocchio la regione Abruzzo, sarà ricostruita proprio dai tedeschi.
Ad accogliere la sezione bilaterale di amicizia Germania-Italia ad Onna saranno le autorità locali.

Kampala Uganda, discorso in plenaria del capo delegazione on. Antonio Razzi alla 126° Conferenza Interparlamentare.

Roma, 3 aprile 2012. L’on. Antonio Razzi è intervenuto ieri mattina in plenaria alla 126° Conferenza Interarlamentare sul tema “Colmare la distanza tra i parlamentari ed il popolo” e nel pomeriggio ha parlato alla 2° Commissione  su “Ridistribuire il potere e non solo le ricchezze.”
Il discorso in plenarie è stato salutato con scrosci di applausi dal consesso e le congratulazioni personali del presidente UIP signor Abdelwahed Radi che ha mostrato di gradirne molto i contenuti, «Purtroppo, ha esordito Razzi, è ingenerata la convinzione che il parlamentare sia una sorta di onnipotente cui tutto può. Noi però sappiamo bene che non è così. Il singolo parlamentare è solo una noce in un sacco vuoto se non agisce all’unisono con gli altri colleghi, se non parlamenta e discute, se non decide, se non legifera con il suo voto.» L’intervento si è articolato in più argomentazioni una delle quali è stata la corruzione a tutti i livelli delle istituzioni «Ultimamente in Italia, ha detto, si è aperto un grande dibattito sulla corruzione che minaccia il parlamento dal suo interno minando le istituzioni democratiche ed inficiando i suoi lavori. Ma questo argomento affligge molti parlamenti, riguarda tanti di noi cui sono affidati i destini comuni.
I corrotti che tutto possono perché nei loro “do ut des” reciproci ricevono vantaggi e benefici danno una immagine negativa alla gente che ne disprezza le gesta e finisce per denigrare l’intero sistema. Le auto blu, ha continuato, con i vetri scuri, le scorte, i privilegi che  accompagnano la figura nel suo complesso acuiscono ed accentuano ogni distanza con la gente comune.»
Parlando poi sella sua esperienza personale, l’on. Razzi ha testimoniato «La mia esperienza personale di deputato che si reca a fare la spesa al super market, che prende il caffè al bar, che risponde al telefono quello fisso e quello mobile a chiunque lo chiami, mi ha insegnato che i cittadini sono felici di incontrare uno così che siede in Parlamento. Le ragioni sono assai intuibili: sembro agli occhi loro una persona normale che fa le cose che fanno tutti. Ed è proprio questo che la gente vuole vedere in prima battuta, vuole essere sentita, chiedere, controbattere e lamentarsi ma infine ti stringe la mano anche chi non ti voterebbe mai. Ai parlamenti così congegnati invece manca l’aspetto umano. Troppo ancorati ad un linguaggio poco comprensibile alle maggioranze, stretti nelle nostre cravatte di seta, sistemati su pulpiti alti e sovrastanti, non riusciamo più a fare presa neanche con la demagogia ed il populismo più affinati.»
In conclusione prima di rivolgere il ringraziamento di tutta la delegazione italiana, « Ed è a questo magnifico paese che ha ospitato la nostra delegazione in maniera così affabile ed attenta che rivolgo l’augurio di tutti noi ed il mio personale di prosperità e sviluppo. Una terra dove basta lanciare un seme per farvi crescere una pianta.», Razzi ha provato ad elencare una serie di “Dobbiamo” rivolti a tutti i parlamenti «Si fa un gran parlare di antipolitica come del male assoluto della democrazia. Essa porta allo sfacelo le buone intenzioni, sgomenta chiunque sia in buona fede, annichilisce gli animi e le volontà perché: «tanto sono tutti uguali – si dice-.

L’ON. ANTONIO RAZZI CAPO DELEGAZIONE A KAMPALA 31 MARZO-5 APRILE 2012 PER LA 126° CONFERENZA DELL’UNIONE INTERPARLAMENTARE.

Roma, 2 aprile 2012. In qualità di capo delegazione dell’Unione Interparlamentare, l’on. Razzi ha guidato il gruppo italiano composto dagli on.li Barbara Contini (FLI),  Paolo Grimoldi (LNP), Riccardo Migliori (PDL) e Osvaldo Napoli (PDL), alla 126° Conferenza UIP di Kampala (Uganda).
L’on. Razzi è intervenuto su uno dei temi all’ordine del giorno: “Promuovere e applicare la buona governance come mezzo per favorire la pace e la sicurezza: trarre insegnamento dai recenti eventi in Medio Oriente e Nord Africa”. « Un esempio splendido ed inaspettato di una buona governance interna ed estera, -ha dichiarato-  nell’opera di mediazione politica internazionale in tutto il bacino medio orientale, è tutto anatolico: la Tuchia. Non è un paradosso, piuttosto una presa di coscienza ineluttabile che debba essere proprio l’occidente ad imporsi una vera e radicale revisione migliorativa dei propri sistemi democratici. Basta guardare alle proteste delle piazze europee dell’ultimo periodo. L’occidente ha ormai la necessità impellente di una rivoluzione etica che ridia dignità alle parole, ubbidendo alle proprie costituzioni a cominciare da una sana cessione di sovranità.» L’intervento molto apprezzato ha fatto perno su considerazioni di carattere economico globali che mettono in crisi l’intera rete di rapporti e relazioni internazionali « i sistemi economici occidentali –ha continuato l’on. Razzi- tendono più o meno consapevolmente ad una omologazione dissennata che riguarda le loro popolazioni. Producono praticamente un livellamento pericoloso basato sulla precarietà, sulla disoccupazione, sulla incertezza del futuro e con il terrore del tracollo economico di quello che si minaccia: default.»

Presentato ordine del giorno n. 9/5025/38 accolto dal governo come raccomandazione in tema di liberalizzazioni Farmacie

Roma, 22 marzo 2012. L’on. Antonio Razzi ha presentato un ordine del giorno accolto dal governo come raccomandazione a proposito delle liberalizzazioni inerenti il concorso straordinario per nuove farmacie.
Così come congegnato il decreto, secondo Razzi, è profondamente iniquo ed è in danno ai giovani invece che favorirli.
L’on Razzi ha inteso impegnare il governo a valutare la possibilità di adottare ulteriori iniziative normative volte a prevedere che i concorsi banditi siano oltre che per titoli anche per esami per tutti. –E’, ha dichiarato- l’unica possibilità che garantisce preparazione, meritocrazia e partecipazione senza discriminazioni. Bandire un tale concorso solo per titoli  significa favorire praticamente i vecchi farmacisti che negli anni ne hanno collezionati cataste spesso anche omaggi di case farmaceutiche, ha precisato.” In più, l’ordine del giorno ha inteso impegnare il governo ad allargare la possibilità di associazione tra farmacisti sino all’età di cinquanta anni là dove il decreto precludeva la possibilità di associarsi per la fascia d’età tra i 40 ed i 67 anni.

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