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RAZZI REVOLUTION

Introdurre subito una legge sulla responsabilità civile dei partiti

Roma, 11 dicembre 2014.  Nessuno ha voluto appoggiare mai un mio progetto su una legge che introducesse la responsabilità civile dei partiti per il malaffare commesso dai suoi rappresentati eletti nelle istituzioni ed alle Camere. Specie per le liste bloccate, dove gli eletti sono scelti dal partito, deve essere il partito a risarcire immediatamente restituendo il mal tolto ai danneggiati. Questa la dichiarazione del senatore Razzi a proposito del malaffare scoperchiato a Roma in questi giorni. Fermo restando che la responsabilità è personale, spetta ai partiti, che hanno scelto e proposto uomini rivelatisi sbagliati, risarcire i danni e restituire il denaro rubato, ha concluso il senatore di Forza Italia.

Bocciato in commissione Esteri del Senato un ordine del giorno che prevedesse per gli italiani residenti all’estero di votare presso le rappresentanze diplomatiche.

Roma. 11 dicembre 2014. Il Senatore Antonio Razzi, segretario della Commissione Esteri del Senato, ha visto respingersi un ordine del giorno al fine di riordinare e porre termine alle storture e brogli elettorali nel voto all’estero. Il Senatore Razzi, eletto nella circoscrizione estero per ben due volte alla camera dei Deputati, ha fatto della lotta al broglio elettorale all’estero, una sua battaglia personale. Oggi, con la bocciatura del suo ordine del giorno, la sconfitta è conclamata. Purtroppo, dice Razzi, tutti i partiti hanno votato contro perché, si vede, non hanno reputato giusto il controllo istituzionale del voto corretto presso le autorità diplomatiche all’estero favorendo, in questo modo, il reiterarsi delle brutture e dei latrocini finora perpetrati ai danni della democrazia e della buona fede dei cittadini. Gli eletti all’estero del PD porteranno sulla coscienza l’abolizione e l’azzeramento totale di tutta la faccenda che riguarda i residenti all’estero. Non pensino che esista, anche la minima possibilità, che si continuerà con questa che è divenuta solo una storia scomoda e dispendiosa. Vedrete, ha concluso il senatore di Forza Italia.

Votate le “Norme recanti regime fiscale speciale in relazione ai rapporti con il territorio di Taiwan”. L’intervento in aula.

Roma, 26 novembre 2014. L’intervento in aula del senatore di Forza Italia Antonio Razzi a proposito del regime fiscale da adottare e modificare ai rapporti con Taiwan. L’importante provvedimento votato ieri al Senato mette ordine e dà criterio logico e non inutilmente oneroso ai rapporti commerciali tra i due paesi e segna una tappa importante per il futuro delle relazioni di interscambio.

(961) Norme recanti regime fiscale speciale in relazione ai rapporti con il territorio di Taiwan

(1109) Norme recanti regime fiscale speciale in relazione ai rapporti con il territorio di Taiwan

Su twitter un falso senatore Antonio Razzi.

Roma, 19 novembre 2014. Smentisco categoricamente la mia presenza su twitter. Un falso senatore Antonio Razzi si è presentato sulla piattaforma di twitter facendomi dire cose che non ho neanche mai pensato .  Prenderò tutti i provvedimenti del caso per smascherare e chiedere il conto nelle sedi appropriate ed attraverso i miei avvocati a chi si è permesso di fare una cosa del genere.

Le riforme sul lavoro sono sulla buona strada per incentivare soprattutto gli investitori ad avere fiducia nel sistema Italia.

Roma, 19 novembre 2014. Una mia proposta di legge, la S. 1112 comunicata alla Presidenza il 16 ottobre 2013 “Disposizioni per favorire il trasferimento in Italia di imprese italiane e straniere operanti all’estero,” tentava proprio di offrire possibilità e fiducia nei riguardi del mercato italiano. Questo il commento del Senatore Razzi ad accordo  acquisito in Commissione  a proposito dell’articolo 18.  Essendo stato per otto lustri in Svizzera, ha continuato il senatore di Forza Italia, conosco molto bene la diffidenza da parte degli imprenditori stranieri che, volentieri, verrebbero ad investire i loro capitali in Italia. La mancanza di certezza dell’organizzazione aziendale tra mille cavilli burocratici nella scelta del personale, della loro mobilità e del loro licenziamento, spaventano coloro i quali rischierebbero il loro denaro investendolo in nuove iniziative. Ma, soprattutto, posso testimoniare sulla esistenza di imprenditori italiani che hanno visto il successo all’estero e che vorrebbero ritornare in Italia per continuare qui il loro lavoro e che sono in attesa paziente che le norme siano tali da poterli tranquillizzare.

Escludere la possibilità, per il pedofilo, di ricorrere al patteggiamento della pena.

Roma, 19 novembre 2014. Il senatore Antonio Razzi, chiede al ministro della Giustizia di attivarsi in maniera tale da includere il reato di pedofilia tra quei casi  previsti al comma 1 bis dell’art. 444 del codice di procedura penale che escludono la possibilità di chiedere ed ottenere il patteggiamento della pena. E’ un reato, ha dichiarato Razzi, veramente abominevole. Il pedofilo approfitta della ingenuità dei bambini per poterli violare con subdola lucidità ed una volta presi fanno riferimento all’amore. Non è possibile, ha continuato Razzi, concedere a questi criminali, il beneficio del patteggiamento. E’ una offesa al decoro ed alla coscienza della gente nonché uno sberleffo alle vittime, e sono tante, di questo gravissimo reato.

Le tasse sulla casa sono quelle più odiose ed ingiuste

Roma, 18 novembre 2014.  Stando ai calcoli, le tasse sulla casa sarebbero aumentate del 200% . Si vede che Berlusconi non governa. Non avrebbe mai pensato di arrivare a queste misure scandalose specie penalizzando un bene sacro come la casa. Questa la dichiarazione del senatore Antonio Razzi. Eppure, ha continuato, se questo paese, se il buon Matteo Renzi va avanti, lo deve a Silvio Berlusconi. Senza Silvio, il giovane presidente del Consiglio avrebbe fallito su tutto il fronte della sua politica.

Fiducia a Berlusconi da parte di tutti… sa bene quello che fa

Roma, 14 novembre 2014. Berlusconi sa bene quello che fa. Lo ha detto il senatore Antonio Razzi in una nota. Mi meraviglio di quanti sostengono di conoscerlo ma che non capiscono il momento interlocutorio e critico del partito che deve portare a casa una riorganizzazione capillare di tutto l’impianto per poter competere alla pari con il PD alle prossime elezioni. Il senatore di Forza Italia ha continuato sottolineando che la storia dell’incudine e del martello, frutto della saggezza popolare vige e campeggia molto bene in politica. Dando sostegno a Berlusconi – ha concluso -, standogli vicino, porteremo il partito a divenire martello nel lungo periodo. Garantito!

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